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news (18/6/2011)
LA SELEZIONE UFFICIALE E' AL COMPLETO
ECCO LE 25 OPERE DEL PRIVERNO FILM FESTIVAL 2011
UNA SETTIMANA AL VIA DELLA KERMESSE PONTINA. TUTTI I NUMERI DELLA TERZA EDIZIONE

IL PROGRAMMA DELLE SERATE
Adesso la selezione non è più solo ufficiale, ma anche completa. Venerdì 24 giugno cominceranno le proiezioni della terza edizione del Priverno Film Festival; in tre giorni saranno proiettati ben 25 corti, un record per la manifestazione. La location che ospiterà il tutto sarà nuovamente la vineria Tacconibus.
Si comincerà alle ore 21 circa di ogni sera, anche se nelle giornate di venerdì e sabato il locale sarà aperto fin dalle ore 19 per un aperitivo/cena.
Nella selezione ben 11 opere italiane, comprese due co-produzioni con Stati Uniti e Rep. Ceca. Un regista è italo-francese, ma il suo film è di produzione transalpina; quindi, esordio della Francia con 3 corti (uno in co-produzione con la Colombia), ma a farla da padrona resta la Spagna (vincitrice per il miglior film lo scorso anno) con 5 opere. Sul fronte europeo c'è nuovamente un film belga in concorso e ben due film polacchi. Fa il suo esordio a Priverno l'Olanda e riconferma la sua presenza la Corea del Sud. Nuovo ingresso anche sul fronte sudamericano, grazie alla presenza di un corto brasiliano.

 


news (14/6/2011)
SELEZIONE UFFICIALE: I CORTI SALGONO A 19. UFFICIALIZZATA LA LISTA DEGLI "SGUARDI D'AUTORE"
10 GIORNI AL VIA. A BREVE LA SELEZIONE COMPLETA!
Due corti dell'Europa dell'Est - l'italo-ceco "Aneta" di Marcella Piccinini e il polacco "Smolarze" di Piotr Zlotorowicz - completano la sezione Sguardi d'Autore.
Si aggiungono al Concorso 2011, "Io sono qui" di Mario Piredda, l'olandese "De boule De boule" di Fedde Hoekstra e il francese "Designated Driver" di Noel Fuzellier.
 

Penultimo gruppo di corti annunciati, a dieci giorni dall'inizio del festival. Ne mancano solamente sei per completare la griglia dei 25 che faranno parte della selezione ufficiale.
Intanto, di ufficiale c'è la lista dei sei che compongono la sezione "Sguardi d'Autore", che accoglie oggi gli ultimi due titoli: "Aneta" di Marcella Piccinini e "Smolarze (Charcoal Burners)" di Piotr Zlotorowicz. Il primo è una co-produzione tra Italia e Rep.Ceca, ambientato in quest'ultima, ma diretto da una regista italiana. Il secondo è un documentario polacco, opera d'esordio del regista realizzata col supporto della Scuola Nazionale di Cinema della Polonia.
Nel Concorso 2011 arrivano invece altre tre opere. "Io sono qui" di Mario Piredda è un altro corto prodotto dalla Elenfant Film, dopo "Eclissi di fine stagione" di Vito Palmieri, ed è uno dei candidati ai David di Donatello 2011.
"De Boule De Boule" è il primo cortometraggio olandese della rassegna. Diretto da
Fedde Hoekstra, verrà proiettato a Priverno in anteprima nazionale. "Designated Driver" di Noel Fuzellier è invece il secondo film francese nella selezione ufficiale dopo "The Barbarians". Già presentato in Italia, il corto può vantare la partecipazione anche in altri festival europei, tra cui l'Ankara International Film Festival in Turchia e l'Independent Days Filmfest in Germania.

 

 


news (10/6/2011)
SONO ATTUALMENTE 14 NELLA SELEZIONE UFFICIALE: 10 I CORTI IN CONCORSO E 4 GLI SGUARDI D'AUTORE
LA SELEZIONE PROSEGUE TRA NEW ENTRY E GRADITI RITORNI
Tornano Giuseppe Marco Albano con "Stand by me" e Lee Hyung-suk con "Western Movie". Spagna al terzo corto con "Artalde" di Asier Altuna e Italia rappresentata anche da "Tutto calcolato" di Alessio De Leonardis


Si entra nel vivo della selezione ufficiale, che ora può contare su 14 cortometraggi, dei quali 10 in concorso e 4 nella sezione "Sguardi d'Autore". Alla fine si arriverà a 25 corti, un record per il festival che mai come quest'anno vuole dare più spazio possibile agli autori. Gli ultimi 11 lavori verranno annunciati definitivamente nei prossimi giorni.
Intanto si registrano alcuni ritorni. Il primo è Giuseppe Marco Albano, presente a Priverno nel 2009 con "Il cappellino", che torna quest'anno con il suo "Stand by me", già candidato ai David di Donatello come miglior corto. Un altro nome "noto" del festival è quello del coreano Lee Hyung-suk, presente lo scorso anno con lo sperimentale "Digital Intermediate Swimming" e che in questa edizione si presenta con un'altra opera anomala e sperimentale, "Western Movie", un film atipico e personale, non a caso in gara nella sezione "Sguardi d'Autore". Ma a tornare non sono solo i registi, perchè il protagonista di "Artalde" di Asier Altuna è quel Paco Sagarzazu che lo scorso anno ha incantato la giuria del festival con la sua interpretazione, divertente e drammatica allo stesso tempo, in "Cotton Candy" di Aritz Moreno, film vincitore della manifestazione. E poi c'è ancora l'Italia, quella raccontata in "Tutto calcolato" di Alessio De Leonardis, autore che ha già all'attivo una lunga carriera come assistente a
lla regia e aiuto regista, e arrivato ora alla quarta opera da regista.


news (2/6/2011)
I CORTI DELLA SELEZIONE UFFICIALE DIVENTANO 10
STORIE FAMILIARI A CONFRONTO: "BIONDINA" E "TABU" I DUE NUOVI CORTI IN CONCORSO
   

SPAGNA E FRANCIA NELLA SEZIONE SGUARDI D'AUTORE CON "15 SUMMERS LATER" E "THE BARBARIANS"
     


A poco meno di un mese dall'inizio della tre giorni festivaliera, i corti della selezione ufficiale annunciati diventano dieci. I nuovi arrivi sono due per il Concorso, "Biondina" di Laura Bispuri e "Tabu" di Vincent Coen e Jean-Julien Collette, e due per la sezione "Sguardi d'Autore", "15 Summers Later" di Pedro Collantes e "The Barbarians" di Jean-Gabriel Périot.
"Biondina" fa parte del progetto "PerFiducia" di Banca Intesa, e può già contare su una vittoria ai Nastri d'Argento 2011 per Laura Bispuri come Talento emergente dell'anno, oltre al premio per la Miglior Regia al "Festival Tulipani di Seta Nera".
"Tabu" invece è un film belga che è stato già presentato in oltre 40 festival internazionali. Gli autori Vincent Coen e Jean-Julien Collette possono vantare di aver portato a termine
la prima collaborazione tra un regista belga francofono e uno fiammingo.
"15 Summers Later" è stato girato in Norvegia, ma è un film spagnolo - il secondo di questa edizione del festival - distribuito dalla Mailuki Films e diretto da Pedro Collantes. Tecnicamente interessante, girato interamente in un divertente pianosequenza, è il titolo che affiancherà "Vodka Tonic" di Ivano Fachin nella nuova sezione "Sguardi d'Autore".
Sezione che ospiterà anche "The Barbarians" di Jean-Gabriel Périot, visto per la prima volta all'ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. L'autore francese si è fatto notare per il suo stile sperimentale che tende ad utilizzare immagini d'archivio, composte come un puzzle, per creare i suoi film. "The Barbarians" ha già partecipato in moltissimi festival internazionali, tra cui il prestigioso Clermont-Ferrand

news (24/5/2011)
TRE NUOVI CORTI NELLA SELEZIONE UFFICIALE
FACHIN TORNA AL FESTIVAL TRA GLI "SGUARDI D'AUTORE"
VODKA TONIC E' IL SUO ULTIMO LAVORO.


ITALIA RAPPRESENTATA ANCHE DAL DOCUMENTARIO "UN CAMMINO LUNGO UN GIORNO" DI FILIPPO TICOZZI


"NAIÁ E A LUA" SEGNA L'ESORDIO SUDAMERICANO A PRIVERNO


La selezione entra nel vivo e accoglie tre nuove opere che vanno ad aggiungersi alle tre già presentate nelle scorse settimane. Il primo corto è un gradito ritorno, quello di Ivano Fachin che con "Vodka Tonic" fa registrare un piccolo record a Priverno: il regista siciliano è stato presente nella selezione ufficiale di tutte e tre le edizioni del festival. Con quest'ultima fatica, girata anche stavolta - come per "Sunnyside" dello scorso anno - a New York, entra nella nuova categoria "Sguardi d'Autore". Una sezione competitiva che sarà destinata a poche opere. Nel caso di Fachin, il suo inserimento in categoria è dovuto ad un percorso autoriale tematico che il regista prosegue da diversi anni e che il Priverno Film Festival segue e apprezza costantemente.
Il secondo corto annunciato è invece "Un cammino lungo un giorno". Ogni anno, la selezione ufficiale ospita almeno un'opera di carattere documentario; è accaduto per lo sperimentale "He - Helium" nel 2009 (Menzione speciale per la regia) e per il docu-fiction "On the line" del 2010. Stavolta tocca a Filippo Ticozzi rappresentare il genere, con un film ambientato in un piccolo villaggio del Guatemala, che racconta la quotidianità degli abitanti del posto, costituiti per la maggior parte da bambini.
Il Concorso 2011 ospita infine il primo corto brasiliano (e sudamericano) della manifestazione. Si tratta di "Naiá e a lua" di Leandro Tadashi, ed è un racconto suggestivo di una leggenda nata nella foresta amazzonica. A Priverno il film sarà un'anteprima italiana ed europea.


news (15/5/2011)
ANNUNCIATI ALTRI DUE CORTI IN CONCORSO
"RIMBO
'" E "DAISY CUTTER",
IL MONDO VISTO DAI BAMBINI

C'è un unico denominatore comune tra le due opere selezionate oggi per il Concorso del Priverno Film Festival 2011: I bambini. Uno è il protagonista (interpretato però da una "donna", Ramona Tripodi) di "Rimbò", che vive un'avventura d'altri tempi ispirata alla vita e alle opere di Arthur Rimbaud, l'altra è una bambina di un non precisato paese del Medio Oriente, che in "Daisy Cutter" osserva l'ingiustizia della guerra con i suoi occhi innocenti.
"Rimbò" è diretto da Andrea Canova e scritto dallo stesso regista vicentino insieme all'attrice Ramona Tripodi. L'opera è stata realizzata grazie al contributo del "Linea d'ombra Festival - Culture Giovani edizione 2010", che ha proposto un bando per la realizzazione di un cortometraggio.
"Daisy Cutter" è il primo corto straniero della selezione ufficiale. Arriva dalla Spagna ed è diretto dai registi Enrique García e Rubén Salazar. Si tratta di un film d'animazione che ha già partecipato in oltre 100 festival internazionali, dalla Germania all'Argentina, quindi in Cina, Canada, Colombia, Francia, Finlandia, India ecc....ottenendo ben 15 premi, tra cui quello per il miglior corto d'animazione al "Miami Short Film Festival" e al "California Short Film Festival" negli Stati Uniti. In Italia ha già vinto al "Festival Pontino del Cortometraggio" (Latina) e al festival "A corto di idee" di Ravello.


news (9/5/2011)
PRIMO CORTO DELLA SELEZIONE UFFICIALE
"ECLISSI DI FINE STAGIONE"
E' IL FILM D'APERTURA
Il cortometraggio di Vito Palmieri è il primo selezionato per il Concorso

Si aprono le danze al "Priverno Film Festival". Come da tradizione, sul sito verranno annunciati volta per volta i corti della selezione ufficiale, che quest'anno si dividerà tra il "Concorso" e la nuova sezione "Sguardo d'Autore". Il film d'apertura del 2011 è "Eclissi di fine stagione" di Vito Palmieri. Prodotto dalla Elenfant Film di Bologna, è la storia di una coppia di albanesi che lavorano in Italia da anni e che vivono una giornata particolare prendendosi una piccola rivincita nei confronti del loro datore di lavoro. Scritto da Davide Colferai, è il quarto cortometraggio del regista barese Vito Palmieri. I suoi tre lavori precedenti sono stati selezionati in oltre 100 festival in Italia e all'estero. L'opera del 2006 "Tana libera tutti" è stata candidata ai David di Donatello e proiettata in tutto il mondo.


news (3/5/2011)
  
COMUNICATO STAMPA DI PRESENTAZIONE
PRIVERNO FILM FESTIVAL:
ECCO LA TERZA EDIZIONE
Nei prossimi giorni, annunciati i primi titoli selezionati
Il “Priverno Film Festival” compie tre anni e già questa non è una cosa trascurabile. Per una manifestazione che si regge sulle proprie gambe, autofinanziandosi di volta in volta, arrivare anche solo alla terza edizione è un grande risultato. Proseguiamo così un percorso cominciato nel 2009, consci delle difficoltà, ma con la stessa voglia di guardare avanti e promuovere quel cinema sconosciuto ai più. Se l’obiettivo dello scorso anno era migliorarsi decisamente, aumentando budget e giornate di proiezione, quello di quest’anno è riuscire con la metà dei fondi a disposizione a bissare il buon successo della scorsa edizione, andando a ritoccare quei pochi errori commessi. Nel fare questo, il primo ringraziamento va a quegli esercizi commerciali locali che con il loro piccolo contributo ci sosterranno anche questa volta, senza i quali tutto questo non esisterebbe.

La prima domanda a cui dare una risposta riguarda lo spostamento di date: nel 2009 il festival ha visto la luce in due giorni di Settembre, nel 2010 le serate sono diventate tre, a cavallo tra Luglio e Agosto, e quest’anno confermiamo tre giornate, ma a fine Giugno. L’organizzazione viene sballottata ogni anno alla ricerca di una collocazione adeguata per garantire un giusto coinvolgimento di pubblico presente alle proiezioni. Attraverso questo anticipo, speriamo di aver finalmente trovato la nostra dimensione, in modo da dare ai filmaker un punto di riferimento per quel che riguarda le date future.

Questa modifica finora non ha fatto registrare cambiamenti per quel che riguarda la partecipazione degli autori. Quasi 200 opere ricevute lo scorso anno e stesso numero che si è ripetuto in questa edizione. Ovviamente tanti corti italiani pervenuti, ma anche la solita massiccia partecipazione dall’estero. In questo, va citata almeno la Spagna, che ogni anno aumenta in modo esponenziale il numero dei suoi filmaker. Nella scorsa edizione, oltretutto, un’opera spagnola si è aggiudicata il premio per il Miglior Film, mentre i corti iberici in gara erano addirittura quattro. Fa piacere invece rivedere autori già in concorso al festival che provano a rientrare in gara con i nuovi lavori.

A proposito dei corti e del concorso, è doveroso introdurre quella che è l’unica novità di questa edizione. Nasce da quest’anno una nuova sezione competitiva che andrà ad affiancare la categoria del “Concorso Ufficiale”, finora l’unica presente nelle due edizioni. Si tratta di una sezione denominata “Sguardo d’Autore”, che sarà aperta ad un numero ridotto di corti rispetto al “Concorso”. Una nuova categoria che nasce a tutela degli Autori, quelli con la A maiuscola. Una sezione dedicata a quelle opere che contengono in sé una ricerca, tecnica o tematica, che provano la strada della sperimentazione o che semplicemente rappresentano una tappa di un percorso autoriale e personale di un regista. Non ci sono limitazioni di alcun tipo, poiché il discorso sull’autorialità è piuttosto ampio e spesso anche soggettivo. Una sezione del genere può essere paragonata – con le dovute proporzioni e differenze – ad una Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, a una sezione Orizzonti di Venezia, o alla sezione Extra del Festival di Roma. C’è una cosa da chiarire di sicuro: non è una sezione di serie B, non è inferiore al Concorso, fa comunque parte della selezione ufficiale ed è una sezione competitiva.

Non rimane che augurare un in bocca al lupo a tutti i registi che hanno partecipato alle selezioni e a quelli che verranno selezionati, invitando chiunque a seguire costantemente le news del sito, che dai prossimi giorni saranno più frequenti nell’annunciare l’uno dopo l’altro – come consuetudine – i corti in concorso.

PRESS COMMUNICATE
PRIVERNO FILM FESTIVAL:
HERE'S THE THIRD EDITION
The first short-films selected will be announced
soon
It's been three years now since we gave birth to the “Priverno Film Festival” and this means a lot to us. Given that it's a self-sufficient event which self finances time after time, the mere fact that we got to the third edition constitutes a big achievement. We're moving forward along the path we took in 2009, aware of the difficulties, but with the same desire to look forward and promote that cinema unknown to most people. If last year's goal was to take a big step forward, raising the budget and the screening days, this year we raised the stakes even more and we're trying to reach the same success of last year's edition relying on only half of that budget and correcting those few mistakes we made last time. In doing so, the first thank you goes to all the local shops which supported us , without their contribution the event itself wouldn't be possible.

The first question to answer is about the dates changing: in 2009 the festival saw the light in two days of September, in 2010 we had three days between the end of July and the beginning of August, this year we're still going to have three screening days but they will be at the end of June. The calendar is altered every year with the intent to find the right timing in order to guarantee the right stream of people attending the screenings. In bringing forward the event, we hope to have finally found a compromise solution which might also be a reference to filmmakers for the future editions.

So far the date changes didn't affect at all the attendance. We received almost 200 films this year, which is the same number of last edition. Needless to say, we got numerous Italian films, but also, as usual, a significant number of foreign works. A special mention goes to Spanish filmmakers who considerably increase in number every year. On the top of that, in the last edition