|
REC STOP &
PLAY
(Italia, 2010, HD, 11')

|
di
Emanuele Pisano
con
Pietro De Silva
Claudio Caminito
Roberta Garzia
Fabrizio Romagnoli
Michela Andreozzi
Fausto Romano |
|
Sinossi
Il bisogno di
comunicare muove i fili di tre storie che s’intrecciano. Una
detenuta in regime di semilibertà cede all’originale corteggiamento
di un cliente della lavanderia in cui lavora. Un uomo si prende cura
del figlio ventenne in stato vegetativo. Entrambe le vicende
forniscono ad un giardiniere lo spunto per elaborare uno stratagemma
che soddisfi un’innata e indispensabile esigenza di comunicazione.
Biofilmografia
Emanuele Pisano, nato a
Scordia (Catania) il 07-04-1988. Vive a Roma. Frequenta il Terzo
Anno Accademico presso “D.A.M.S.” (Dipartimento di Arte, Musica e
Spettacolo) dell’ Università “RomaTre” nel settore Cinema Arti
Visive-Regia. E’ Regista, Sceneggiatore e Montatore di Cortometraggi
e Videoclip Musicali. Nel 2007 il cortometraggio “Pensieri Nascosti”
viene messo in mostra alcuni Festival Cinematografici, riscuotendo
molta rilevanza con i premi ottenuti. Nell’edizione 2008 dei “David
di Donatello” con il Cortometraggio “PENA. Esclusione di Vita” Vince
il “Premio Alice” ai cui seguono altri premi ed eventi. Nel 2009 con
il cortometraggio “Il mio nome non è importante” viene selezionato
in oltre 60 Festival Italiani, vincendo 10 premi. “Rec Stop & Play”,
è il cortometraggio presentato durante il 2010.
Curiosità
Il film ha vinto il Premio del Pubblico nella seconda edizione
del festival (2010).
Emanuele Pisano, insieme a Ivano Fachin, è l'unico regista presente
nelle prime due edizioni del Priverno Film Festival.
Pisano è inoltre aiuto regista nel corto "Il Cappellino" di Giuseppe
Marco Albano, in concorso nella prima edizione (2009) e aiuto
regista nel corto "In my prison" di Alessandro Grande, in concorso
nella seconda edizione (2010), dove ha ricevuto una menzione
speciale per le musiche.
Claudio Caminito (nella foto a destra) ha interpretato un ruolo sia
ne "Il mio nome non è importante" che in "Rec Stop & Play".
|